giovedì 31 marzo 2011

DETERMINAZIONE SINDACALE N.13 DEL 22.02.2011

Con Decreto Ingiuntivo n. 114/2006 la Tirrenoambiente SpA intimava al Comune di Oliveri il pagamento della somma di euro 327.583,22 per non avere pagato alcune fatture relative al conferimento dei rifiuti, provenienti dal nostro territorio, nella discarica di Mazzarrà. Il comune di Oliveri non ha proposto alcuna opposizione. Con tale comportamento ha accettato irrimediabilmente il debito. Nessuna amministrazione comunale, dal 2006 ad oggi, COLPEVOLMENTE ED IRRESPONSABILMENTE, ha provveduto al pagamento di tale consolidato debito. In data 21.12.2010 la Società creditrice, Tirrenoambiente, notifica al Comune di Oliveri un atto di Precetto in esecuzione del sopracitato Decreto Ingiuntivo del 2006. Chiede il pagamento del debito principale oltre gli interessi maturati e spese di notifica. Gli amministratori comunali, in tutt'altre faccende affaccendati, ulteriormente omettono di pagare il debito. In data 09.03.2011 il Sindaco di Oliveri emana l'ordinanza n. 9 con la quale ORDINA il conferimento dei rifiuti giacenti nel nostro territorio per le note vicende dell'ATO ME2, nella discarica di Mazzarrà, gestita dalla Tirrenoambiente, per il periodo 10 -31 marzo 2011. La Società creditrice si oppone al conferimento dei rifiuti a causa del mancato pagamento del debito pregresso del comune di Oliveri. Per superare l'ostacolo, il Sindaco di Oliveri si trova costretto a trattare con la Tirrenoambiente e partorisce la geniale idea di farsi assistere - INUTILMENTE - da un legale di sua fiducia nominato con la determina indicata nel titolo di questo post. Sicchè le spese che dovranno pagare gli amministratori responsabili del procurato danno aumenteranno di 1.884,48 euro per la parcella dell'Avv. Rosaria Segreto. Ulteriore dimostrazione delle eccelse capacità manageriali del nostro Sindaco.- Antonio Amodeo

22 commenti:

  1. Si ma adesso Basta si devo provvedera a Mandare tutto alla Corte dei Conti..perchè sicuramente c'è qualcosa che non Va troppi incarichi Legali!!?da tutti questi incarichi dati si capisce le capacità dei nostri amministratori?!! La Vergogna Continua sperpero di denaro PUBBLICO Sincado sindaco Il Comune non sono le tue tasche!!! Ma quelle dei Cittadini Tutti!!!!!!!!!!!

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  2. DETERMINA SINDACALE N.15 DEL 28 MARZO 2011

    1) - Per i motivi espressi in narrativa, nominare il dipendente Prof. Ventura Paolo, RESPONSABILE dell'UFFICIO COMUNALE DI STATISTICA;

    2) - Dare atto che lo stesso svolge tali funzioni in collaborazione con la Dott.ssa Marchese Maria Grazia.
    (Don Luigi e donna Santa)

    Complimenti e auguri ai due "piccioncini".
    P.S. Quantu buscamu?.

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  3. Sono uno che ha votato michele pino (scritto volutamente in minuscolo) e voglio fare un'esternazione personale: "Signori, ci spiace! abbiamo fatto una cazz.... Ci spiace ma oramai il danno è fatto e nn ci resta "che piangere! come diceva il buon Troisi e tocca piangere a noi qui che lo abbiamo votato e a voi che non lo avete giustamente votato!!!"....bhe' cosa potremmo fare noi? Niente! Cosa potete fare voi? Niente.
    Oramai la cosa è irreversibile....ma appunto per questo...anche se la situazione fosse molto peggio di quello che pensiamo (ammesso che nn lo sia gia'!).....perche non Informare la gente di Oliveri?..perchè???
    Perchè non ci ribelliamo?

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  4. BRAVI AI PICCIONCINI......... AMMUCCAMU, SUNNU I LECCHINI DEL COMUNE!!!! ??????

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  5. Questi due bravi ragazzi stanno sempre "accoppiati". Anche la notte? Chissà.

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  6. Certo, sempre. H 24. Crepi l'invidia!.

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  7. Gruppo consiliare “Uniti per Oliveri”
    Oliveri, 28 marzo 2011

    Prot. n. 2283 del 28.03.2011

    Sindaco
    Michele Pino

    Responsabile dell’Area Amministrativa
    Dott.ssa Maria Niosi

    COMUNE DI OLIVERI

    Oggetto: mancata liquidazione decreto ingiuntivo n. 114/2006 in favore della Società Tirrenoambiente S.p.A. – richiesta atti e chiarimenti.

    I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “Uniti per Oliveri”, preso atto delle delibere di G.M. n. 29/11 e n. 35/11, pubblicate all’albo pretorio del Comune di Oliveri, chiedono di ricevere copia del decreto ingiuntivo n. 114/2006 e del precetto assunto al protocollo comunale al n. 9814/2010, entrambi specificati nella deliberazione da ultimo indicata, nonché di tutta la documentazione in possesso degli uffici comunali in merito al debito dell’Ente medesimo nei confronti della Società Tirrenoambiente S.p.A., pari ad € 327.563,22.

    Unitamente alla copia dei predetti atti si chiede di ricevere una relazione dettagliata sulla vicenda, al fine di comprendere l’analitica quantificazione del debito de quo, le ragioni della mancata opposizione allo stesso decreto nei termini di legge, le ragioni, eventuali e presunte, che hanno indotto il creditore a non attivare fino ad oggi alcuna procedura esecutiva, se così è.

    Il precetto richiamato nella delibera di G.M. n. 35/2011 è stato assunto al protocollo dell’Ente in data 21.12.2010, con la conseguenza che lo stesso, oggi, a distanza di oltre 90 gg, ha perso ormai i suoi effetti tipici, sempre che la Società Tirrenoambiente non abbia già intrapreso una procedura esecutiva.

    Ebbene, ciò premesso, si chiede che la relazione contenga informazioni in merito alla scelta operata dall’amministrazione, che non decide di opporsi al precetto, ma decide, quando ormai sono decorsi 90 gg dalla sua notifica, di attivare una procedura transattiva.

    Si chiede anche che la relazione contenga informazioni sulle ragioni che hanno indotto gli uffici competenti a non segnalare l’esistenza di un debito tanto cospicuo al Consiglio Comunale, neanche quando lo stesso, tanto con l’attuale quanto con la passata amministrazione, ha chiesto in pubblica seduta di inserire eventuali debiti fuori bilancio nel bilancio medesimo.
    In attesa di cortese e sollecito riscontro, è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

    I Consiglieri Comunali del Gruppo "Uniti per Oliveri"

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  8. Gruppo consiliare “Uniti per Oliveri”
    Oliveri, 28 marzo 2011
    Prot. n. 2282 del 28.03.2011

    Sindaco
    Michele Pino

    Responsabile dell’Area Amministrativa
    Dott.ssa Maria Niosi

    COMUNE DI OLIVERI

    Oggetto: contenzioso legale del Comune di Oliveri.

    I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “Uniti per Oliveri”, nell’esercizio del loro mandato, in considerazione della prossima approvazione del bilancio preventivo per l’anno in corso, chiedono di ricevere una relazione dettagliata sul contenzioso del Comune di Oliveri, che contenga precise informazioni in merito al costo che scaturisce dallo stesso, nonché all’esistenza di eventuali debiti dell’Ente nei confronti dei terzi.

    In attesa di cortese e sollecito riscontro, è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

    I Consiglieri Comunali del Gruppo "Uniti per Oliveri"

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  9. Gruppo consiliare “Uniti per Oliveri”
    Oliveri, 29 marzo 2011
    Prot. n. 2382 del 31.03.2011

    Sindaco
    Michele Pino

    Responsabile dell’Area Tecnico Manutentiva
    Geom. Roberto Ravidà

    COMUNE DI OLIVERI

    Oggetto: ingiunzione di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi n. 05 del 14.2.2011. Riscontro istanza Barresi Vittorio del 24 marzo 2011. URGENTE.

    I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “Uniti per Oliveri”, nell’esercizio del loro mandato, preso atto della nota specificata in oggetto, consegnata al capogruppo Salvatore Bertino in data 28.3.2011, intendono essere informati sulle determinazioni degli uffici competenti in merito alla stessa missiva, considerato peraltro che l’ordinanza in questione nulla dispone in merito alla collocazione dei cani accuditi dal Barresi nei box dei quali si ingiunge la demolizione.

    Si invitano gli uffici e gli organi competenti ad agire nella vicenda de qua con massima competenza e cautela, rispettando la normativa vigente in materia, in quanto, qualora i presupposti che giustificano l’ordinanza de qua dovessero risultare infondati, potrebbe cagionarsi un grave danno alle casse comunali, già gravemente minacciate, da ultimo in conseguenza del debito con la Società Tirrenoambiente, superiore alla somma di € 300.000,00.

    Il grave danno erariale, infatti, potrebbe derivare dalla circostanza per cui, mentre il Barresi accudisce i predetti cani gratuitamente, l’eventuale collocazione degli stessi presso un canile comporterebbe, oltre alle iniziali spese di accalappiamento, quelle successive per il loro mantenimento che, come rilevato dal Barresi, per garantire il benessere di ogni animale, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R.S. 12.1.2007, sarebbero quantificabili in € 4,50 al giorno, I.V.A. esclusa, per ogni cane di media e grossa taglia (ed attualmente sono 8 i cani ricoverati presso il Barresi).

    Si coglie l’occasione, altresì, per chiedere se sono stati attivati o si intendono attivare particolari progetti per il collocamento dei cani attualmente presenti nei box menzionati dal Barresi, immediatamente attuabili, che, eventualmente, comportino un risparmio per le casse comunali.

    In attesa di cortese e sollecito riscontro, è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.

    I Consiglieri Comunali del Gruppo "Uniti per oliveri"

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  10. Sig. Amodeo, vedo che è d'accordo con me. Avevo già scritto nel precedente post "VERGOGNATEVI BUFFONI"... ora che conosco il nome dell'avvocato (non avevamo dubbi!!!) e la parcella dico: VERGOGNATEVI TRE VOLTE BUFFONI!!!

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  11. I cani devono stare nei canili, in appositi box, come prescritto dalle regole comunitarie. vista l'abbondanza di terre comunali si potrebbe fare un pensiero importante. Un'opera di bene.

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  12. Sig. Amodeo ma i sopraccitati "Don Luigi e donna Santa" non erano personaggi di quasi 60 anni fa ? Se la fama dei due "piccioncini" ricalcherà quella di questi due personaggi storici del nostro paese, allora saranno più famosi di tanti altri personaggi del paese....non crede?

    P.S. ma è un blog a scopo informativo - opinionistico o un settimanale di gossip? Non è che lei sig. Amodeo vuole prendere il posto di Alfonso Signorini? La "tigna" già c'è......
    Papa J.J.

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  13. Ma sta avvucatu segretu cu eni..........
    l'amica di ........ BUFFONI A RIPETIZIONI.

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  14. Ogni tanto una punturina bella Grosso....

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  15. Scusate cari amici dell'opposizione... ma tutti sti relazioni cu l'avissi a scriviri? u sinnacu??? a vici??? l'assissura??? u tecnicu comunali??? Aspetta e spera... fossi si ci scrivunu u sinnacu na fimma a metti!!! Facitici fari i cunsigghi... no i relazioni!!!

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  17. Mi sa che ci siamo già n quel paese...

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  19. Minoranza alla corte dei conti mandateci anche la pratica IPAR che nessuno vuole prendere in esame ne maggioranzaaaaaaaaaaaaaaaaa ne minoranzaaaaaaaaa.tutti d'amore è d'accordo??!!??!!.

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  21. Anonimo delle 21:08 Ma perchè spari sulla CROCE ROSSA .TU SI SEMPRE U SOLITU chi quannu ti cunveni fai dormiri i carti to casciuni du comuni quannu ti stannu tuccanno u to culo iapri u casciuni di ricatti.Prima o poi ti finirà stà aria du cuntinenti.

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  22. Pongo un quesito, chi controlla la gestione economica dei comuni?
    Il mio ufficio gestisce numerosi capitoli di bilancio del Ministero di Giustizia. Gli acquisti e le convenzioni sono effettuati tramite mercato elettronico ( gestito dal Ministero del Tesoro),solo se il bene o servizio non è presente sul portale è possibile accedere al libero mercato mediante cottimo fiduciario fino a certi importi. Ogni gara deve riportare un codice che identifica il flusso finanziario, il cosiddetto CIG. Le norme sul cottimo fiduciario (Decreto Legislativo 12 aprile 2006, varato con D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e pubblicato sulla GU n. 288 del 10-12-2010) sono chiare:indagine di mercato per individuare almeno cinque ditte , redazione di un prospetto comparativo in modo da evidenziare la migliore offerta, aggiudicazione con l'indicazione delle motivazioni della scelta.Ovviamente ho semplificato, la procedura è molto più complessa.
    Ogni nuova spesa, ogni consulenza deve essere autorizzata da un organo superiore che invia a priori i fondi sul capitolo di bilancio di competenza.Siamo soggetti al controllo della Ragioneria Territoriale, al giudizio della Corte dei Conti oltre a subire ispezioni contabili del Ministero stesso. Se sbagliamo dobbiamo prendere i nostri soldini e pagare di tasca...

    Carmelina Barresi

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