domenica 13 marzo 2011

L'ITALIA ONESTA: STIPENDIO PARLAMENTARI?

Domenica scorsa, giorno 6 Marzo c.a., nel post dal titolo "a Carnevale ogni scherzo vale"? pubblicai l'articolo, riportato da "Nebrodi e Dintorni", relativo ai compensi mensili percepiti dai nostri Parlamentari.
Un maldestro anonimo commentò che trattavasi di una bufala.
Altro, più informato, anonimo suggerì di visitare alcuni siti che cofermano le notizie pubblicate su "Nebrodi e Dintorni".
Il titolo di questo mio post è quello pubblicato sul sito: http:// litaliaonesta.blogspot.com /2010/01/stipendio-parlamentari.html col seguente testo:

"Con oltre 5 mila euro al mese di stipendio mensile, sommati agli 8 mila euro tra spese di rappresentanza e diaria, i parlamentari che popolano le aule di Camera e Senato possono maturare retribuzioni superiori ai 20 mila euro in un solo mese, senza considerare il fitto sottobosco di benefit e agevolazioni integrative.
Difficile stabilire quanto costi la politica agli italiani.
Non sarebbe sufficiente un plotone di ragionieri, considerato il dedalo di rimborsi, diarie, spese per il collegio elettorale che costituiscono la busta paga di Parlamentari, Europarlamentari, membri dei consigli regionali, provinciali e circoscrizionali. sommati ai costi di locazione, manutenzione e spese straordinarie per gli edifici che li ospitano.

STIPENDI DEI PARLAMENTARI EUROPEI A CONFRONTO IN EURO (Compensi annui netti).
Italia................ 144.084,36
Austria............ 106.583,40
Olanda.............. 86.125,56
Germania......... 84.108,00
Gra Bretagna... 81.600,00
Francia............. 62.779,00
Spagna.............. 35.051,00
Rep. Ceca......... 24.180,00
Polonia............... 7.370,00

Facendo i conti in tasca ai parlamentari italiani si scopre che i nostri deputati sono tra i più ricchi, e quindi cari, d'Europa, "staccando" i vicini ed efficientissimi austriaci di circa 40 mila euro su base annua!.
Se il deputato medio prende nel Bel Paese quasi 144 mila euro l'anno, varcato il confine austriaco, un suo omologo arriva invece ad appena 106 mila euro annuali.
Più convenienti anche i parlamentari tedeschi e francesi che costano alla popolazione decisamente meno che in Italia: rispettivamente 84 mila e 62 mila.
Se poi si sale nel Nord Europa si scopre che l'efficientissima monarchia svedese sfoggia un eccellente sistema di welfare, infatti, a differenza dell'esoso monarca, il parlamentare si accontenta di 57 mila euro l'anno.
Il Quirinale è un perfetto esempio che vale per tutta la gestione dei governi fino ad oggi senza distinzione di colori e partiti.
I dipendenti del Quirinale ammontano ad oggi a 2.158 unità contro i circa 1.000 dell'Eliseo e Buckingham Palace e le varie residenze dei Windsor.
La lista delle spese è lunga ed imbarazzante: basti pensare che l'affitto di 4 palazzi alla Camera dei Deputati costerà per i prossimi 18 anni 444 miliono di euro.
Inghilterra: la regina è "trasparente".
Sebbene sia tacciata di poca parsimonia, la Regina d'Inghilterra sembra conservare un "civico" e "civile" rispetto per i cittadini britannici, a cui fa sapere, in 33 dettagliatissime pagine, le entrate e le uscite di bilancio della famiglia reale.
Essere cittadino britannico consente di sapere che i dipendenti a tempo indeterminato a carico della Civil List alla fine del 2005 erano 310, cioè 3 in più dell'anno prima, che la Regina ha avuto regali ufficiali per 152.000 euro oppure che nelle cantine reali sono stoccati vini e liquori - in ordine di annata -, per un valore stimato in 608.000 euro.
Altra aria si respira al Quirinale, da cui non sembra possibile avere alcun giustificativo delle spese sostenute.
Sebbene la busta paga del Capo dello Stato sia rimasta pressochè invariata dagli anni "50", il "palazzo" e la "corte" intorno al Presidente sembrano però essere cresciuti a dismisura ngli ultimi anni.
Stando ad un'indagine commissionata da Carlo Azeglio Ciampi nel 2001, e mai resa nota, il personale in servizio da noi era composto da 931 dipendenti diretti, più 928 altrui avuti per "distacco", per un totale di 1.859 addetti.
Un seguito che avrebbe fatto invidia alla stessa Regina Elisabetta.
Se il costo della democrazia in Italia sembra sproporzionato rispetto ad Inghilterra e Francia, il paragone si fa addirittura imbarazzante nel confronto con la presidenza tedesca che sulle casse pubbliche pesa per 18 milioni e mezzo di euro: UN OTTAVO rispetto alla nostra.
La presidenza tedesca, dai compiti istituzionali simili, ha infatti dimensioni molto più contenute:

50 ADDETTI ALLE TRE DIREZIONI ORGANIZZATIVE, 100 AI SERVIZI LOGISTCI E DI SUPPORTO E 10 AGLI UFFICI DEGLI EX PRESIDENTI. TOTALE: 160.

CIOE' 29 IN MENO DEI SOLI ADDETTI ALLA SICUREZZA DI CASTELPORZIANO.

Per quanto riguarda in generale i costi della politica, va sottolineato che i deputati del Bundestag percepiscono uno stipendio di 7.009 al mese, mentre da anni tutti i cancellieri che si sono succeduti hanno portato avanti una drastica riduzione del personale dello Stato".-
________________________________________

Negli anni "60" prestavo srvizio nella stazione di San Giorgio da dove partivano numerosi lavoratori, prevalentemente pescatori, i quali emigravano in Germania con regolare contratto di lavoro. Alcuni di questi andavano a lavorare alle dipendenze di una ditta privata che gestiva la pulizia dei treni.
Vedendo partire tutta la famiglia con qualche valigia, mi veniva spontaneo chiedere se avessero già spedito le masserizie.
Mi veniva risposto che nella loro retribuzione era compresa la fornitura di un alloggio arredato.
Mi è sempre rimasto il dubio se ciò fosse vero. Anche perchè altri connazionali riferivano che alloggiavano in scomode baracche sovraffollate.
Leggendo l'articolo sopra riportato, mi sono, finalmente, convinto che quanto riferito dai lavoratori di San Giorgio era VERO. Ed ho anche capito perchè era POSSIBILE.-
Antonio Amodeo

6 commenti:

  1. COMUNICATO DALLA CASA COMUNALE
    Da pochi giorni si è concluso, con successo, il corso per allenatori e si comunica a tutti i TECNICI PROFESSIONISTI del comune di Oliveri che dal 16 marzo 2011 avrà inizio, presso la sala consiliare, il corso per il conseguimento dell'attestato di comprovata competenza e capacità professionale per la redazione di piani urbanistici del commercio detti (P:U:C:).
    Si avvisa che le iscrizioni scadono il 15.03.2011 e che i corsi saranno tenuti dal prof. Tripunta. con intrattenimento da patte della quota rosa.... Ahhhhhhhh!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  2. I fratelli R/R e tutti quelli che la pensano come loro devono sapere o capire che dovranno lasciare tutto "QUI". E' questa l'unica cosa buona e giusta che c'è nella vita. Quando saranno nell'aldilà e vorranno comprarsi qualcuno o qualcosa, come hanno fatto sempre in vita, che cosa diranno a S. Pietro: aspetta che mi sono dimenticato il portafoglio laggiù.!

    RispondiElimina
  3. Viviamo in paese dove l'importante è apparire. Non importa come, ma apparire. Bisogna vestirsi bene, sfrecciare macchine nuove, anche se "nun si annu occhi pi cianciri". Siamo attorniati di gente vuota e marcia dentro. Se il mondo và alla deriva è colpa della gente come voi che non hanno capito i veri valori della vita. La maggioranza in primis e poi tutto il resto.... Che tristezza

    RispondiElimina
  4. A Oliveri abbiamo una marea di fratelli ravidà. Sono tutti uguali. Di giorno si sparano uno contro l'altro. Di notte traffichiano assieme e pensano di imbrogliarci.
    Malidittu u bisognu!!!!! Lisciamoli divertire.
    Quel giorno verrà............

    RispondiElimina
  5. Un lupo disse a Giove: "Quarche pecora

    dice ch'io rubbo troppo.... ce vo' un freno

    per impedi' che inventino 'ste chiacchiere"-

    E Giove je rispose: "Rubba meno"-

    Trilussa

    RispondiElimina
  6. Ci sono troppi chiacchieroni in giro che non hanno niente da fare e vedono dapertutto gente che rubba. Menomale che i nostri amministratori sono "sicchi comu i sardi salati" sennò chissà quante calunnie avrebbero inventato.Diciamo pure che economicamente stanno bene di suo. Navigano a gonfie vele. In un mare molto pescoso e ..... procelloso.

    RispondiElimina