martedì 15 marzo 2011

PONTE STRETTO: OCCASIONE SVILUPPO MA OPPORTUNA RETE INFRASTRUTTURALE

Alle ore 14.31 di oggi, 15 marzo 2011, l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

PALERMO, 15 marzo 2011 (SICILIAE) - "La realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina rappresenta una grande opportunità per la Sicilia e per i siciliani.
Esso potrebbe essere un volano di occupazione e di sviluppo e garantirà la continuità territoriale".
Lo ha detto l'assessore regionale per le Infrastrutture Pier Carmelo Russo intervenendo a Palermo all'incontro della Lega delle Cooperative in un albergo cittadino.
"Ciò, però, a condizione - ha proseguito Russo - che esso sia opportunamente supportato da una rete di infrastrutture primarie e secondarie sia in Sicilia che in Calabria".
"Oggi più che mai, però, esiste anche una seconda importante condizione: la sicurezza. La tragedia consumatasi in Giappone richiede che ci sia una nuova ed ulteriore verifica in questo senso"
"I drammatici eventi di questi giorni - ha concluso - fanno si che sia condivisibile opera di buon senso l'auto imporsi ulteriori verifiche a tutela di tutti".-
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Anche se con due grossi "PERO' ", il nostro assessore regionale avalla la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina evidenziando le innegabili possibilità di occupazione e sviluppo, che dovrebbero essere chiare ed evidenti per chiunque voglia vederle.
Chi si rifiuta di volerle vedere, è liberissimo di girare altrove il proprio sguardo.
Relativamente al primo ovvio "PERO' " dell'assessore RUSSO, ho già, più volte, detto - E LO RIPETERO' FINO ALLA NAUSEA - che occorreranno almeno DODICI anni per realizzare la "complessa struttura ponte".
In 12 anni - volendo considerare già iniziati i lavori di costruzione del ponte - Stato e Regioni Calabria e Sicilia avranno tutto il tempo necessario e le relative risorse economiche occorrenti per realizzare tutte le reti di infrastrutture primarie e secondarie necessarie a rendere FUNZIONALE ED EFFICACE L'IMPONENTE STRUTTURA PONTE CHE NON PUO' ESSERE VANIFICATA E RESTARE FINE A SE STESSA dalla mancanza di volontà politica.

Relativamente al secondo "però", fermo restando il sano concetto di riesaminare il progetto per RIVERIFICARE i requisiti di sicurezza basati sui nuovi sconvolgimenti naturali verificatisi in Giappone, desidero osservare che sarà UMANAMENTE IMPOSSIBILE PREVEDERE L'INTENSITA' DELLE CATASTROFI GENERATE DA MADRE NATURA.

Se volessimo conseguire la certezza assoluta della sicurezza, dovremmo cessare qualunque nostra attività umana per non correre il rischio di affrontare imprevisti. Il che è impossibile.
Tutti i nostri sistemi di sicurezza sono rapportati alle più recenti conoscenze scientifiche moderne. Credo sia impossibile pretendere di più.-
Antonio Amodeo

8 commenti:

  1. Per gli eventi culturali, arriviamo sempre dopo.
    Festeggiamenti per l'unità d'italia ovunque, pubblicizzati in maniera straordinaria, oliveri, pubblicizza una mini manifestazione, giorno 16/03/11 per il 17/03/11.

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  2. Gli eventi culturali, l'amministrazione pino non li conosce, lui sa solo "cantare" (ragliare)e gli assessori fare le veline, il ragliatore e le veline domani 17 marzo festa dell'unita' D'ITALIA faranno la loro consueta sfilata, insieme alla banda per le vie del paese, questo si che è un bell'evento culturale,vergogna............

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  3. IN QUATTRO E QUATTROTTO LA BANDA MP ( C&C F&F )HANNO COPIATO COME AL SOLITO IDEE AD ALTRI COMUNI, FER LA FESTA DELL'UNITA' D'ITALIA, PERCHE' LORO ORAMAI E PRASSI NON SONO CAPACI DI ORGANIZZARE NIENTEEEEEE, ALL'INFUORI DI SALSICCIATE E SALSICCIATE.BANDA MP (C&C F&F)

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  4. CERTO,DOPO GLI 8.300,00 EURO PER IL CARNEVALE, PER LA FESTE DEI 150 ANNI, CI CONSOLIAMO CON LA BANDA !

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  5. E' una grande vergogna questa amministrazione. Nulla ha fatto per festeggiare degnamente i 150 anni dell'Unità. Era necessario fare una tavola rotonda invitando storici della nostra università per rievocare pregi e "difetti" del risorgimento Italiano ed affrontare il tema anche della questione meridionale e dei torti subiti da noi siciliani. Ma si sa il nostro sindaco non sa nemmeno cosa sia il Risorgimento . A lui interssa solo vestirsi di Dragula per Carnevale e devo dire che lui "CANNALUVARI" LO RAPPRESENTA BENE. Le velina? una vergogna tutta al femminile... l'esempio di come le donne non devono essere VERGOGNATEVI

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  6. Ragazzi pensandoci bene, mentre in tutto il mondo è tragedia, qui ad Oliveri ci sono le veline, c'è il conte Dracula, si balla, si beve e si canta. Che cosa vogliamo di più dalla vita?.

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  7. "Il sonno del Popolo genera Tiranni"
    Joe Tempesta.
    Chi ha orecchie intenda.
    Che ne pensate Luviroti!.

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  8. ma forse siete gelosi delle veline??? dei loro abiti ???
    oggi grande manifestazione tutta l'opposizione unita e compatta,mancavano i consiglieri di maggioranza e poi, l'illuminante vicesindaco è arrivata a cerimonia conclusa ???

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