mercoledì 23 marzo 2011

SICILIA CHIEDE CONFRONTO TRA STATO E REGIONI MEZZOGIORNO

Alle ore 19,35 odierne, l'Ufficio Stampa Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato il seguente comunicato:

ROMA, 23 mar 2011 (SICILIAE) - A conclusione dell'incontro svoltosi stamani tra il Ministro Roberto Calderoli e i rappresentanti delle regioni sullo schema di decreto attuativo del federalismo fiscale regionale, l'assessore regionale siciliano per l'Economia, Gaetano Armao, ha espresso soddisfazione sull'andamento dei lavori perchè "è segno che la trattativa è ormai molto avanzata - ha affermato - e siamo fiduciosi che si possa giungere ad un positivo risultato già domani. A questo punto la prossima settimana, ha assicurato il Ministro, passeremo a delineare il federalismo fiscale per la Sicilia in coerenza con lo statuto autonomistico, offrendo finalmente applicazione agli articoli 36 e 37 rimasti inattuati".
"Anche il Ministro Fitto - ha aggiunto Armao - nella riunione pomeridiana della conferenza Stato/Regioni ha confermato l'impegno, a lungo sollecitato dalla Sicilia, di convocare a breve le Regioni del Mezzogiorno per un confronto puntuale sul piano per il sud".
"Occorre uscire dai proclami e dalle dichiarazioni di principio e passare alla fase della concretezza degli impegni e delle risorse aggiuntive per la perequazione infrastrutturale - conclude Armao -, la situazione economica del Mezzogiorno impone impegni seri e concreti, mentre permangono nel c.d. piano per il sud troppi elementi indefiniti ed evanescenti".-
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E' vero. Nel piano per il sud "permangono troppi elementi indefiniti ed evanescenti". Gli articoli 36 e 37 dello Statuto siciliano, dopo tanti decenni, sono rimasti inattuati.
E' altrettanto vero, però, che, malgrado le inadempienze lamentate, in Sicilia sono arrivati - da provenienze diverse - un "oceano" di soldi. Tantissimi soldi.
Se queste provvidenze fossero state divise, in parti uguali, a tutti i Siciliani, oggi ci ritroveremmo tutti straricchi.
Invece, tutti sappiamo come sono stati ripartiti ed utilizzati tantissimi denari pubblici.
E sappiamo pure quali sono le nostre condizioni economiche.
Conosciamo pure la realtà degli ATO, del nuovo Piano Rifiuti, del Contratto di Servizio con Trenitalia, delle procedure per il finanziamento del fotovoltaico e di tante altre bellissime realtà "NOSTRANE".
Per i suesposti motivi mi dissocio dal cauto ottimismo dell'assessore Armao.
Convinto, mi associo alle sue perplessità.-
Antonio Amodeo

3 commenti:

  1. Concordo con l'ultimo commento e dico che più teneri, senza interessi, perchè incapaci nella vita di averne e nuovi per la prima volta al comune sono più restano coglioni nelle mani dei tecnici.
    Ci vogliono persone no ca bucca e cu culu ma chi coglioni se sono stati combattenti per loro sapranno esserlo per tutti.
    Per fare la guerra ci vogliono generali e soldati no pivelli alle prime armi chi manco a scola annaru.
    Un saluto.

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  2. Il clima che si respira in questi giorni per le vie del paese è pessimo.
    La situazione non è bella.
    Arriva la << bella stagione >> e già si pensa ad organizzarla, ci lasceremo alle spalle: il look e l'arredamento della nuova stanza del primo cittadino, il baby sindaco, le processioni,il carnevale,gli eventi culturali, i compleanni ecc...
    Adesso sono tutti concentrati ad organizzarsi per la bella stagione,il resto rimarrà solo un ricordo.
    L'unica certezza è che noi cittadini abbiamo eletto dei consiglieri comunali che dovrebbero rappresentarci in un Consiglio Comunale, che ad Oliveri non si riunisce mai .
    E' vero,i cittadini sono numeri, servono solo per le elezioni!

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  3. Sistemate le strade per l'estate, allargate la strada che porta al ponticello per marinello, sistemate meglio le palme appena tagliate perchè le foglie sono troppo basse, studiate la viabilità migliore. Non arrivate sempre all'ultimo momento, lavorate per tempo.
    Buonasera

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