sabato 26 marzo 2011

TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE

Della serie: "CHI PRIMA NON PENSA ALL'ULTIMO SOSPIRA".

Il comune di Oliveri, oltre agli altri numerosi cospicui debiti, DEVE alla Tirrenoambiente S.p.a. la somma di euro 327.563,22, oltre interessi maturandi e spese di notifica in esecuzione del Decreto Ingiuntivo n. 114/2006, NON OPPOSTO, relativo al mancato pagamento di diverse fatture per il conferimento in discarica dei rifiuti.
Per tale motivo la predetta Società non intendeva dare esecuzione all'ordinanza dell'eroico sindaco di Oliveri con cui disponeva il conferimento dei rifiuti giacenti nel nostro territorio in quella discarica.
Annientato dal grave peso delle sue responsabilità, il ringhioso felino arrabbiato ha chiamato a raccolta le sue mansuete pecorelle ed, assieme, hanno finalmente deciso di "CALARSI LE BRACHE" tentando una (dignitosa?) transazione.
Infatti, la Giunta municipale nella seduta del 18 c.m. ha DELIBERATO:

1 - Autorizzare il Sindaco a conferire incarico legale finalizzato alla predisposizione di un atto di transazione con l'Avvocato della Tirrenoambiente s.p.A. che ha notificato il Decreto Ingiuntivo di cui in narrativa, provvedimento che sia conveniente per l'Ente riducendo gli importi recati dal sopracitato Atto Giudiziario;

2 - Dare mandato al Sindaco per la nomina del professionista;

3 - Assegnare la somma di € 1.884,48 al Responsabile dell'Area Amministrativa, giusta ipotesi preventiva pervenuta al fine degli adempimenti conseguenziali, prenotando la suddetta somma all'interevento 1.01.02.03/12 imp. n. 397/11 del bilancio comunale;

4 - Con voti unanimi favorevoli espressi palesemente, ai sensi dell'art. 16 della L.R. 44/91, dichiarare la presente immediatamente eseguibile.-
_______________________________

NO COMMENT. I fatti narrati si commentano da soli. Desidero solo citare due massime:

1) - CHI GIOCA COL FUOCO, PRIMA O POI SI SCOTTA.

2) - BASTA UNO SPILLO PER SGONFIARE UN PALLONE.

Sigg. Amministratori, DIVERTITEVI, FINCHE' POTETE..............

Giorno verrà ....... presago, il cor mel dice!-

Antonio Amodeo

10 commenti:

  1. i manetti...........Minoranza che fate?

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  2. Ma chi è chi sta scrivennu stu libru??? U M........to chi è?? Bohhhhhh.... dicono che alcuni tremano.... ma l'imprenditore che prima era camionista.. i CAMION dove li ha messi?? Ma sti Camion erano suoi??? Bohhhhhh

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  3. Dott.ssa Scolaro che ne pensa...cosa biosgna fare!!! Tutto è legale? come il Compostaggio? Filippo Scardino che fa tu?Totò capogruppo è tuamco di Scardino ch efai? Calabrese a dommi? Segio Lembo a Messina sei?

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  4. Scusate a chi è stato notificato il decreto ingiuntivo 114/2006? chi era sindaco? chi erano gli assessori? perchè non ganno pagato? perchè non si sono opposti? l'attuale sindaco che funzione aveva? queste maggiori spese chi li deve pagare? c'è responsabilità dei dipendenti comunali? l'avvocato Vernace non ha visto questo debito? invece di circondarsi di esperti incapaci e ristempare libbri perchè non pensava a pagare qualche debito? o qualche scaltro funzionario lo ha nascosto? e il terribile presidente del consiglio che si mangia i libbri come mai gli è sfuggito questo bel polpettone? proprio lui molto bravo a correggere i bilanci e tenere in ordin la contabilità della sua impresa doveva vigilare sui debiti del comune e non pensare al piano regolatore per REGOLARE le sue cose!
    MA ALLURA MI VULITI DIRI A QUALI SANTU NAVIMU A RIVOLGIRI PI LIBIRARINI DI STA MASSA DI.....

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  5. Il Sindaco nomina il suo avvocato. I cittadini non possiamo nominare un nostro avvocato per fare causa al comune? Penso che non è giusto che le spese li dobbiamo pagare noi cittadini, li deve pagare chi non ha fatto il suo dovere.
    Cominciamo a dare qualche lezione, se no questi mascalzoni non smettono mai di sbagliare. Se qualche Avvocato dice che questa causa si può fare io la farei anche da solo. Può dare la sua disponibilità su questo commento ed io o solo o con altri amici lo contatto per dargli l'incarico.

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  6. Deibera di giunta N. 25 del 15/03/2011
    Premesso che nella notte compresa fra il 20 e il 21 febbraio c.a. questo Comune a subito presso il mercato coperto il furto di una botola in ghisa e di diversi cavi elettrici che sono stati tranciati sia nei pozzetti sia nel quadro contenente l'interruttore di accensione degli impianti con conseguente interruzione dell'alimentazione elettrica interna ed esterna ..........
    DELIBERA: quantificare in euro 1.585,90 la spesa per l'esecuzione degli interventi.......
    Se non sbaglio molto tempo fa il sig. Pirrotti fece degli articoli e pubblicò fotografie che mostravano la devastazione dei servizi igienici verificatasi perchè i cancelli del mercato restavano sempre aperti.
    Anche il sig Amodeo fece qualche articolo su questo argomento. Ma tutto restò lettera morta perchè il sindaco cocciuto e prepotente non ha voluto provvedere a far chiudere i cancelli.
    Perciò penso che questo danno e tutti gli altri danni che ci sono nel mercato li deve pagare il sindaco di tasca sua visto che si è passato il capriccio di non provvedere a custodire come si deve un bene pubblico,
    Vorrei vedere se i suoi camion e le sue ruspe li custodisce con i cancelli aperti.

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  7. Ora mi spiegu della scumpassa di carini emigratu o nod italia!!!!! chi mascalsuni!!!

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  8. Non ha più camion e ruspe e pertanto non necessita la custodia! LUI FA IL NULLA FACENTE - ED ANCHE IL SINDACO bausu e sciupafimmini, e con divani nuovi di zecca!!!

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