venerdì 25 marzo 2011

UNA STRADA AL POSTO DEI VECCHI BINARI TRA OLIVERI E FALCONE

E' il titolo di un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud dal corrispondente Antonino Genovese, nell'estate del 2009, qualche mese dopo l'insediamento dell'euforico neo sindaco di Oliveri.

RIPORTO FEDELMENTE IL TESTO:

"Rete Ferroviaria Italiana si adoperi per dismettere al più presto il vecchio tracciato ferroviario, tra l'altro ormai scarsamente sfruttato, ma fino a quel momento provveda almeno alla necessaria manutenzione, in particolare in corrispondenza dei centri abitati"; il Sindaco di Oliveri, Michele Pino, annuncia che intende farsi promotore di una forte iniziativa nei confronti del gestore della linea ferrata, coinvolgendo le altre amministrazioni comunali interessate (in primis Falcone), affinchè venga messa la parola fine su quello che ormai viene considerato "un ramo secco della ferrovia".
Si tratta di una "profonda ferita che attraversa da parte a parte il territorio comunale", costituendo ostacolo ad un più corretto sviluppo urbanistico.
"E' impensabile - sostiene il neo primo cittadino - che dei territori relativamente piccoli, quali Oliveri e Falcone, devono essere attraversati e allo stesso tempo violentati da ben due linee ferroviarie, senza tra l'altro godere di benefici".
Infatti, sembrerebbe essere ormai scarsa l'incidenza del trasporto ferroviario pendolare da Oliveri, sia da parte di studenti, che di lavoratori, i quali utilizzano in massima parte gli autobus di linea, che a loro volta meriterebbero di essere potenziati; scarsa pure, secondo gli amministratori comunali, l'incidenza della ferrovia sui flussi turistici.
Ma se la nuova linea dell'alta velocità passa a monte del centro abitato, discorso diverso è appunto per la vecchia, che attraversa il paese proprio nella sua area strategica, quella a ridosso della cosidetta zona turistico-alberghiera, più direttamente connessa con le attività legate al turismo ed alla fruizione del mare.
Nell'idea di Michele Pino, i tempi sono ormai maturi per la realizzazione , al posto del tracciato ferroviario, di una STRADA CHE COLLEGHI OLIVERI A FALCONE e,poi , FURNARI, fino alle porte di PORTOROSA.
Il sindaco Michele Pino, inoltre, lamenta la scarsa attenzione di RFI nell'opera di pulizia delle scarpate della ferrovia, da cui in questo periodo possono scaturire incendi".-
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Nè in questo articolo - nè in altri atti ufficiali - vi è alcun cenno a "piste ciclabili" o altre simili idiozie.
Viene, invece, citata espressamente l'idea di realizzare una strada di collegamento Oliveri - Falcone - Furnari - Portorosa. PURA FOLLIA! Come se tale collegamento non esistesse.
Anzi, se ne può completare un secondo, poco più corto e più veloce, costruendo due modesti ponti: uno sul torrente Oliveri (già programmato da lungo tempo) ed uno sulla saia "Feliciotto".
Tale possibilità è a piena conoscenza dell'assessore Gullo, il quale - in tempi non sospetti - ha effettuato con me un sopralluogo.
Quindi, per realizzare la "geniale" idea del sindaco Pino è sufficiente affrontare la modica spesa per la costruzione di due soli ponti.
Ma un'idea così piccola, non può essere contenuta nel "cervellone" del nostro sindaco avvezzo a partorire idee MEGAGALATTICHE come l'annessione di Marinello, la megadiscarica rifiuti, la scalinata per Tindari, il tiket ed altre simili genialità.
Il suo grande genio concepisce di smantellare un tracciato ferroviario recentissimamente rinnovato ed automatizzato con l'impiego di ingenti risorse pubbliche. Il cui costo inutilmente graverebbe sulla collettività senza alcun beneficio. Con l'aggravio di impegnare altre risorse pubbliche per costruire una terza strada di collegamento tra Oliveri e Portorosa - senza ulteriori benefici - perchè questa nuova arteria, per lunghi tratti, si troverebbe inserita accanto alle due già esistenti.
Ancora più illogica è l'affermazione relativa alla strozzatura, costituita dalla linea ferrata, fra la zona turistico-alberghiera (inesistente) e la zona balneare di Oliveri.
Esiste una più imponente ed importante strozzatura - costituita da una continua fila di edifici adibiti a civili abitazioni - che, partendo dal torrente saia Castello, arriva all'estremo confine con il comune di Patti. Senza alcuna possibilità di penetrazione verso la spiaggia.
Anche lato Falcone, ogni possibilità di collegamento è impedita dalla presenza del complesso residenziale turistico "La Tonnara".
Rimane il breve tratto compreso fra Piazza L. Rizzo ed il Torrente Castello.
Occorre rilevare che su detto tratto insistono ben quattro mini sottovia ferroviari.
Occorre anche rammentare che il D.A. n. 1238 del 23.10.1987 all'art. 5 lettera C prescrive che:

"l'Ente F.S. unitamente al concessionario resta impegnato a predisporre uno studio di interventi migliorativi NELLA LINEA ESISTENTE utile per una qualificazione dei terreni urbani attraversati quali la ELIMINAZIONE DEI P.L. , L'ALLARGAMENTO DEI SOTTOPASSI FERROVIARI ed in genere ogni altro intervento orientato ad un più idoneo inserimento della linea esistente nel territorio".

Pertanto, SE TUTTE LE AMMINISTRAZIONI avessero RECLAMATO i nostri DIRITTI, anzicchè chiedere la soppressione del tracciato, in quel tratto - al posto del rilevato - avremmo avuto una struttura soprelevata poggiante su pochi pilastri. Ma nella peggiore ipotesi, ci troveremmo ampliati i quattro ponti esistenti, con doppio senso di marcia e comodi marciapiedi.
Automaticamente, non avremmo dovuto, giustamente, reclamare la pulizia delle scarpate.
Per ottenere la quale, non necessita chiedere la soppressione del tracciato, ma più semplicemente, occorre chiedere l'installazione, sui muretti di contenimento,degli appositi pannelli che hanno anche la funzione, nei centri abitati, di attenuare i rumori provocati dal passaggio dei treni.
Ma il nostro sindaco non è abituato a chiedere. Egli ha l'attitudine al comando. Perchè è un ex camionista divenuto appaltatore. Perciò ha il diritto di emettere ORDINI.
Ora diventato sindaco ha il potere di emettere ORDINANZE.
Pertanto, per scongiurare gli incendi provenienti dalle scarpate ferroviarie, può ordinare a RFI di installare idonei pannelli per proteggerci dagli incendi , dai rumori e dalle erbacce.
Per quanto riguarda il cosidetto taglio dei "rami secchi" desidero rammentare al sig. sindaco che tale provvedimento - fortunatamente - non rientra nella sua competenza.
Pertanto, mi permetto suggerirgli di provvedere al taglio dei suoi "rami secchi".
Mi permetto anche di anticipargli che prima o poi quei rami RINVIGORIRANNO a causa della rivolta delle forze della natura, della ingordigia dei petrolieri, della follia dei dittatori e di tutta l'umanità.
Ed anche a causa di pubblici amministratori egoisti, impreparati, incapaci, arroganti e prepotenti, con la complicità di cittadini viziosi, distratti, sonnolenti e rassegnati.-

Antonio Amodeo

10 commenti:

  1. Bravissimo.." ma ca cumannu Io"

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  2. L'imbroglione Andata in onda nell'estate del 2004, la trasmissione era un gioco a premi basato sui sondaggi d'opinione. Il programma è andato in onda nella fascia preserale di Canale 5 dal 7 giugno 2004 fino agli inizi di agosto, e poi da fine agosto a inizio settembre dello stesso anno, sotto la conduzione di Enrico Papi.

    Oggi continua l'edizione conduce:
    il Sindaco Michele Pino

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  3. Con la sentenza al Tar,Carmelo Alessandro e company,Cosa farannooii????

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  4. Sig. Amodeo, da cittadino di Furnari, Le vorrei dire, che questa strada di collegamento, della zona collinare di Furnari (centro) alla zona marittima di Furnari (Portorosa, Tonnarella, etc...), esiste in progetto dalla metà degli anni '70! Forse il nostro vecchio sindaco, che insieme al vostro Michele Pino, e a quello di Falcone, non conoscevano, l'esistenza di questo progetto del Comune di Furnari! Allora la linea diramata/lenta o vecchio tracciato ferroviario, è stato raddoppiato per 1+951 km dal Bivio Terme Vigliatore, al ponte ferroviario di Mazzarrà (in prossimità dell'ingresso/uscita della stazione di Novara-Montalbano-Furnari), il successivo percorso, tra Novara M.F. e Falcone, è stato modificato, rendendolo più rettilineo nel 2002/2003, mentre il restante percorso da Falcone a Patti, attraversando Oliveri... è rimasto invariato! Posso solo dire, che tutto il vecchio tracciato o linea diramata/linea lenta è stata, comunque SEMPRE, IMPORTANTE, CURATA, e resa sicura e moderna... Una piccola curiosità: il Bivio di Terme Vigliatore, è un bivio d'interscambio tra la nuova linea interamente a doppio binario, linea diretta/veloce e tra la linea diramata/lenta a doppio e unico binario, che è molto complesso, e frutto di ingegneria ferroviaria italiana... europea, in quanto questi tipi di bivii in Italia, sono pochissimi, anzi rari... e quindi è una grossa potenzialità che la ferrovia italiana (FS, Trenitalia, RFI) ha in mano... ma andiamo nei particolari della vicenda:
    "il 17.07.2008, viene indetta dal Comune di Furnari una Conferenza di Servizi, partecipanti anche i Comuni di Falcone e Oliveri, verbalizzando: "Il sindaco di Furnari invita i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana a valutare l'opportunità di smantellare il vecchio tracciato ferroviario Terme-Patti utilizzato solo saltuariamente per treni locali che collegano esclusivamente i comuni di Furnari, Falcone ed Oliveri. Ritiene che tale rete sia inutile e che possa sostituirsi con un servizio di bus navetta più adeguato ed idoneo, eliminando un impatto ambientale, non indifferente, stante la morfologia del territorio. A tal fine si riserva di chiedere un incontro con il Presidente della Regione e l'Assessore Regionale ai Trasporti. Eccepisce ancora che la dismissione di tale linea ferroviaria favorirebbe i collegamenti tra la zona collinare e la zona marina dei comuni oggi presenti alla riunione. I rappresentanti dei Comuni di Falcone ed Oliveri condividono quanto sostenuto dal sindaco di Furnari in merito all'inutilità del vechio tracciato e richiedono la dismissione dello stesso in tempi brevi." I rappresentanti di Falcone, erano, l'attuale sindaco in carica, e per Oliveri, il vecchio vostro sindaco, Nicola Bertino, pertanto anche Lui, come il vostro attuale sindaco Michele Pino, era favorevole, insieme a quello di Furnari, alla dismissione del tracciato ferroviario... ma da questa Conferenza di Servizi, dalle parole dell'ex sindaco di Furnari, e del vostro attuale di Oliveri, si nota la scarsa informazione, INTERESSE, e POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO FERROVIARIO, invece di prediligere il TRASPORTO GOMMATO! continuo nel successivo commento...

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  5. continua quà... I treni locali, che al 17.07.2008, attraversavo ed effettuavano servizio viaggiatori lungo la linea diramata/lenta, erano non POCHI, ma erano BEN 29! 29 TRENI REGIONALI, DI CUI DUE DIRETTI! ED ERANO POCHI? ADESSO CE NE SONO SOLO 6! E QUINDI ERA MEGLIO CHE I SINDACI, LEGGEVANO GLI ORARI DI TRENITALIA... E POI PARLARE... CHE VOLEVANO 60, 70 TRENI? NON PASSAVANO, E PASSANO NEPPURE SULLA LINEA DIRETTA/VELOCE E LI VOLEVANO SU QUELLA LENTA/DIRAMATA???? Questi 29 treni, erano tutti i treni regionali e QUINDI ERANO ESAURIENTI, SODDISFACENTI, ABBASTANZA! Mi chiedo adesso, ma perchè prediligere il TRASPORTO GOMMATO???? A Furnari centro, transitano 17 corse AST (solo nei giorni feriali); a Falcone transitano circa 34 corse AST (solo nei giorni feriali); a Oliveri 14 corse AST (solo nei giorni feriali). Oliveri aveva 29 treni, tra feriali e festivi, Falcone aveva 24 treni, tra feriali e festivi, Furnari aveva 28/29 treni, tra feriali e festivi... e adesso tutti 6... MI CHIEDO POI... MA PERCHè FARE UNA PISTA CICLABILE, UNA STRADA... QUALCUNO HA PARENTI CHE FANNO STRADE, CHE HANNO DITTE DI ASFALTO... E DI SMANTELLAMENTO DI LINEE FERROVIARIE? Un'altra curiosità, il 15 giugno 2011, la linea diramata/lenta o vecchio tracciato, compierà 120 anni di attività... quest'anno abbiamo festeggiato i 150 anni dell'Unità d'Italia!!!! E festeggiamo i 120 anni della ferrovia di Terme Vigliatore-Furnari-Falcone-Oliveri-Patti!!!! Fino al 2009, c'erano 29 treni... adesso solo 6... CHE VERGOGNA CHE I NOSTRI AMMINISTRATORI, NON SI INTERESSINO ALLA FERROVIA! MA SOLO AGLI AUTOBUS! Quest'anno ci saranno le elezioni a Falcone... SPERO CHE I FALCONESI, VOTERANNO PER QUALCUNO, CHE SI INTERESSERA' A RISOLVERE QUESTA QUESTIONE... E NON SOLO A PAROLE, NEL PERIODO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE... IL PROSSIMO ANNO A FURNARI, CI SARANNO LE ELEZIONI, ANCHE, E SPERO CHE I MIEI COMPAESANI VOTERANNO PER QUALCUNO, CHE SI INTERESSINO A QUESTO SPLENDIDO, IMPORTANTE ED EFFICIENTE TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO! Pietro

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  6. NICOLO' BERTINO26 marzo 2011 12:57

    Cittadino di furnari commentatore delle ore 22:03. vedasi conferenza di servizi al comune di Furnari in data 17.07.2008, il verbale redatto in quella occasione parla di, valutare ( l'opportunita')di smantellare il vecchio tracciato ferroviario. Pero' e' chiaro che il commentatore di furnari sconosce i successivi passaggi del comune di Oliveri, prima dell'ex Sindaco Nicolo' Bertino, e successivamente dal commissario straordinario dott. Vernaci, che da incontri avuti prima l'ex Sindaco Bertino con funzionari di RF, seguita da delibera di giunta municipale, che chiedono a RF l'allargamento dei sottopassi ferroviari, come da D.A.n 1238 del 23/10/1987 art. 5 lett.c successivamete la pratica è stata seguita dal dott. Vernace,di conseguenza, prima di promuovere nuove iniziative,vanno revocate e/o annullate le precedenti. NICOLO' BERTINO.

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  7. Ha ragione Sig. Bertino, non conosco le vicende interne amministrative di Oliveri, Falcone, e Terme... ma conosco sicuramente quelle di Furnari, e interamente della vicenda ferroviaria, di questi Comuni... purtroppo ad oggi, tutte le Amministrazioni Comunali, sia di Furnari (ma purtroppo la colpa adesso è minima, in quanto il Comune è sorretto da tre Commissari straordinari), che di Falcone e Oliveri, taciano e latitano sulla e dalla RISOLUZIONE POSITIVA di questa vicenda, questione...
    Per fortuna a Furnari, non è più in carica quel sindaco, che, senza ombra di dubbio, sconosceva del tutto della ferrovia e DELLA SUA VITALE, ESTREMA IMPORTANZA!!!!!, chiedeva il 17.07.2008 la dismissione e soppressione del tracciato ferroviario... SPERO CHE QUEST'ANNO I CITTADINI DI FALCONE, E IL PROSSIMO ANNO QUELLI DI FURNARI, SI SVEGLINO... E SPERO PERO' CHE LA QUESTIONE SI RISOLVI NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE, ENTRO IL PROSSIMO ANNO... MAGARI!!!!!!!!
    Purtroppo orma solo l'AUTOBUS, e le AUTO sono da considerarsi TRASPORTO PUBBLICO... se fosse stato al NORD ITALIA, ma anche a Villafranca Tirrena, Rometta, Spadafora, Torregrotta, Pace del Mela, Milazzo, Barcellona, Patti... le Amministrazioni POTENZIAVANO E PREDILIGEVANO IL TRASPORTO FERRATO!!!! Cordiali Saluti!!!!

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  8. NICOLO' BERTINO27 marzo 2011 00:31

    Non meriterebbe risposta l'anonimo delle ore 22:10, si capisce subito da come si esprime che dentro ha un pizzico (forse tanta ) di invidia.gli ricordo solo che il sindaco delega i suoi assessori, in base alle loro attinenze, sicuramente qualcuno ha svolto il proprio mandato nel periodo preso in esame, qualcuno non e riuscito neanche a svolgere il proprio dovere neanche sotto dettatura. Ai posteri l'ardua sentenza.NICOLO' BERTINO

    PS( come sai fare tu )il Sindaco ha saputo prendere le contromisure nel risolvere qualche malinteso nei tempi e nei modi dovuti.

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  9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  10. Questo nuovo ed improbabile tracciato stradale comporterebbe un grave danno per ogni attività commerciale presente sulla sua direttiva. Prima di sparare cazzate guardate altrove " tipo milazzo " dove i mastodonti dei supermercati hanno distrutto l'economia locale. Volete forse creare questa strada per la gioia di questa gente oppure siete degli imbecilli incapaci di guardare oltre la punta del vostro naso ? Ci provino i sindaci " vecchi e nuovi " di sicuro dovranno scontrarsi con i tanti oppositori, in primis le ferrovie che continuano, giustamente ad usare quel tracciato.
    Questo è quanto

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